Presentazione

 

Indagare nel nostro periodo dentro l'arte contemporanea, significa, in primis, comprendere i continui mutamenti della società. Sentire  l'arte è una manifestazione sensibile dell'esperienza umana che dovrebbe servire a un corretto approccio tra il fruitore e l'artista.

Parlare dell'arte e dei nuovi artisti che producono nuove dimensioni ed universi significherebbe aprire una grande finestra verso un palcoscenico  nel quale reciterebbero gli oggetti/soggetti presi in prestito dalle cronache vicine e lontane nel tempo.

Guardare al futuro dovrebbe essere il buono proposito di chi opera nell'arte e per mezzo di essa, senza prevalicarne ruoli, per permettere un corretto funzionamento della libera creatività e ricettività.

 

BIOGRAFIA

Gabriele Romeo nasce a Palermo nel 1983. Giovanissimo si diploma maestro d'arte mosaicista all'Istituto Statale d'Arte per il Mosaico di Monreale (2000).

Dopo aver conseguito i suoi primi studi nella sua città natale, Palermo,  laureandosi con il massimo dei voti in Scienze e Tecnologie dell’Arte (2006) all’Università di Palermo, e dopo essersi specializzato in Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Bologna (2009), frequenta il corso per curatori ICON presso la Fondazione Fotografia di Modena (2014).

A Venezia, dal 2013 al 2016, ha curato diversi eventi espositivi per la promozione dell’arte contemporanea emergente in collaborazione con il Carnevale di Venezia.

 

Nel 2017 è stato curatore nel Padiglione dello Stato Plurinazionale della Bolivia alla 57ª Biennale d’Arte di Venezia.

 

Membro di AICA International (Open Section) International Association of Art Critics, attualmente è docente a contratto delle cattedre di Fenomenologia delle Arti Contemporanee, di Linguaggi Multimediali e di Storia delle Arti Applicate presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

 

Oltre ad aver svolto, per varie emittenti televisive, come presentatore e conduttore televisivo gran parte dei protagonisti dell’arte contemporanea di questi ultimi anni, ha recensito e presentato - per vari magazine, mostre, ed eventi pubblici, documentari - tra i tanti: Dario Fo, Marina Abramovic ed Alessia Bulgari, Giulio Paolini, Riccardo Licata, David LaChapelle, Daniel Lismore, Eugenio Carmi, Giorgio Celiberti, Carlo Guarienti.

 

Come copywriter ha curato, ad esempio, il video documentario dedicato all’Arte Analitica di Vincenzo Cecchini - in collaborazione con la Galleria Peccolo di Livorno - e quello rivolto alla celebre figura del fotografo tedesco William Von Gloeden.

 

Nel 2017 è stato invitato come Lettore dall’ECA Venice (European Cultural Academy) per il corso di Pratiche Curatoriali per gli studenti stranieri.

 

Eclettico nel modo di intendere la promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea e degli artisti che ne fanno parte, applica - per darne una forte sensibilizzazione al pubblico -  metodologie didattiche di tipo teorico-pratiche.

 

Da Aprile 2018 a Gennaio 2019 è stato Co-direttore Artistico della Fondazione delle Arti, Venezia.

  

Componente del Comitato di studio contributor author con il testo ‘L’arazzo contemporaneo: dalle arti applicate al visual design’ per la mostra ‘Da Kadinsky a Botero - tutti in un filo’, L’Arazzeria Scassa e l’arte del ’900, ed. Skira, a cura di Cincotti e Avanzo.

Venezia, Palazzo Zaguri, novembre, 2018.

 

Con una prefazione di Mark Gisbourne è autore del saggio, da lui stesso scritto ed illustrato, dal titolo ‘HASHTAGART’ dallo stile alla neutralizzazione - appunti per una fenomenologia applicata alle arti visive, Skira, 2018. A gennaio 2020 al Changchun Ice Snow World, in Cina,  progetta il design eseguendo una scultura di neve intitolata "I'm not a cat but a snow sculpture".

 

Nel 2019 la sua attività professionale si finalizza alla consulenza per progetti artistici, curatoriali ed editoriali rivolti alle arti visive e alla valorizzazione dell’arte contemporanea.

 

 

 

Gabriele Romeo is an art historian, curator, lecturer, essayist, illustrator and visual artist.  

Born in 1983, he studied at the Istituto Statale d’Arte per il Mosaico in Monreale. In 2006 he then graduated in Sciences and Technologies of Art at the University of Palermo, his native city.

He then moved to the University of Bologna, where he completed a specialistic postgraduate course in History of Contemporary Art (2009).

In 2014 he attend the course for curators of contemporary imagery (ICON) at the Fondazione Fotografia di Modena.

Between 2013 and 2016 he curated several exhibitions for the promotion of emerging contemporary art in collaboration with the Venice Carnival. In 2017 he was curator of the Pavilion of the Plurinational State of Bolivia at the 57th Venice Art Biennale.

 

Is currently a contract professor of Phenomenology of contemporary arts, Multimedia languages and  History of Applied Arts at the Albertina Academy of Fine Arts in Turin. In 2017 he was invited by the European Cultural Academy (ECA), in Venice, as lecturer for the course of Curatorial Practices for foreign students. A member of AICA (International Association of Art Critics), Open Section, Skira author, he lives and works between Venice and Turin.

 

 

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