Presentazione

 

Indagare nel nostro periodo dentro l'arte contemporanea, significa, in primis, comprendere i continui mutamenti della società. Sentire  l'arte è una manifestazione sensibile dell'esperienza umana che dovrebbe servire a un corretto approccio tra il fruitore e l'artista.

Parlare dell'arte e dei nuovi artisti che producono nuove dimensioni ed universi significherebbe aprire una grande finestra verso un palcoscenico  nel quale reciterebbero gli oggetti/soggetti presi in prestito dalle cronache vicine e lontane nel tempo.

Guardare al futuro dovrebbe essere il buono proposito di chi opera nell'arte e per mezzo di essa, senza prevalicarne ruoli, per permettere un corretto funzionamento della libera creatività e ricettività.

 

BIOGRAFIA

Gabriele Romeo è una storico dell’arte, curatore, docente, saggista ed illustratore. Dopo aver conseguito i suoi primi studi nella sua città natale, Palermo, laureandosi con il massimo dei voti in Scienze e Tecnologie dell’Arte (2006) all’Università di Palermo, e dopo essersi specializzato in Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Bologna (2009), frequenta il corso per curatori ICON presso la Fondazione Fotografia di Modena (2014).

A Venezia, dal 2013 al 2016, ha curato diversi eventi espositivi per la promozione dell’arte contemporanea emergente in collaborazione con il Carnevale di Venezia.

 

Ha girato, come reporter e documentarista free-lance, gran parte del continente:   Atene, Londra, Berlino, Helsinki, Istanbul, Cina, Russia, etc.

 

Nel 2017 è stato curatore nel Padiglione dello Stato Plurinazionale della Bolivia alla 57ª Biennale d’Arte di Venezia.

 

Membro di AICA International (Open Section) International Association of Art Critics, attualmente è docente a contratto della cattedra di Fenomenologia delle Arti Contemporanee (triennio) presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

 

Oltre ad aver svolto, per varie emittenti televisive, come presentatore e conduttore televisivo gran parte dei protagonisti dell’arte contemporanea di questi ultimi anni, ha recensito e presentato - per vari magazine, mostre, ed eventi pubblici, documentari - tra i tanti: Dario Fo, Marina Abramovic ed Alessia Bulgari, Giulio Paolini, Riccardo Licata, David LaChapelle, Daniel Lismore, Eugenio Carmi, Giorgio Celiberti, Carlo Guarienti.

 

Come copywriter ha curato, ad esempio, il video documentario dedicato all’Arte Analitica di Vincenzo Cecchini - in collaborazione con la Galleria Peccolo di Livorno - e quello rivolto alla celebre figura del fotografo tedesco William Von Gloeden.

 

Nel 2017 è stato invitato come Lettore dall’ECA Venice (European Cultural Academy) per il corso di Pratiche Curatoriali per gli studenti stranieri.

 

Eclettico nel modo di intendere la promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea e degli artisti che ne fanno parte, applica - per darne una forte sensibilizzazione al pubblico -  metodologie di tipo teorico-pratiche.

 

Da Aprile 2018 è Co-direttore Artistico della Fondazione delle Arti, Venezia.

 

Vive e lavora tra Venezia e Torino.

 

Con una prefazione di Mark Gisbourne è in corso di stampa il saggio, da lui stesso scritto ed illustrato, dal titolo ‘HASHTAGART’ dallo stile alla netraulizzazione - appunti per una fenomenologia applicata alle arti visive, Skira, 2018.

 

Componente del Comitato di studio e contributor author con il testo ‘L’arazzo contemporaneo: dalle arti applicate al visual design’ per la mostra ‘Da Kadinsky a Botero - tutti in un filo’, L’Arazzeria Scassa e l’arte del ’900, ed. Skira, a cura di Cincotti e Avanzo.

Venezia, Palazzo Zaguri, novembre, 2018.

 

Riconoscimenti:

'Golden Age' da parte del Ministero della Cultura della Repubblica di Bulgaria (2015).

 

 

 

 

 

 

Contatti:

Gabriele Romeo 

BOLIVIA PAVILION > VENICE BIENNALE ARTE 2017  

Fondazione Fotografia di Modena

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