Presentazione

 

Indagare nel nostro periodo dentro l'arte contemporanea, significa, in primis, comprendere i continui mutamenti della società. Comprendere  l'arte, è una manifestazione sensibile dell'esperienza umana, che dovrebbe servire a un corretto approccio tra il fruitore e l'artista.

Parlare dell'arte e dei nuovi artisti che producono nuove dimensioni ed universi, significherebbe aprire una grande finestra verso un palcoscenico  nel quale reciterebbero gli oggetti/soggetti presi in prestito dalle cronache vicine e lontane nel tempo.

Guardare al futuro, dovrebbe essere il buono proposito di chi opera nell'arte e per mezzo di essa, senza prevalicare ruoli, per permettere un corretto funzionamento della libera creatività e ricettività.

 

BIOGRAFIA

Gabriele Romeo (storico, critico d'arte, curatore, conduttore televisivo). Nato il 18 giugno 1983 a Palermo, giovanissimo si occupa dell’arte del mosaico conseguendo gli studi a Monreale (PA). Nel 2006 si laurea al DAMS Arte presso l’Università agli Studi di Palermo con il massimo dei voti e nel 2009 si specializza in Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Bologna. Frequenta il corso di perfezionamento per curatori per l'alta formazione dell'immagine presso la Fondazione Fotografia di Modena (2014). Dalla Regione Sicilia consegue la qualifica come Esperto nella Gestione dei Beni Culturali. Si è occupato di curare importanti eventi culturali e collabora con diverse riviste editoriali. Nel 2002 con il Giornale di Sicilia promuove il programma televisivo TGS giovani. Dal 2006 al 2007 è alla redazione,  con Maria Concetta Di Natale (Università di Palermo), per i due libri dedicati alla studiosa d’arte Maria Accascina. Dal 2006 vive e opera a Venezia, dal 2009 è all’Istituto Veneto per i Beni Culturali (Scuola Grande San Giovanni Evangelista). Nel 2008 si é recato a Parigi per curare, nell’ambito delle arti visive, un progetto di arte e new media sulle scenografie di Anselm Kiefer adattate alle coreografie di Larrio Ekson e Carolyn Carlson. E' l'autore del libro sul celebre coreografo statunitense Larrio Ekson dal titolo Remembrance. All'età di 27 anni ha presentato 5 mostre su 6 a Casa dei Carraresi a Treviso. Ha presieduto e presentato importanti mostre su i grandi maestri storici come Eugenio Carmi e Giorgio Celiberti. Ha collaborato con il magazine nazionale ExpoArt, per il quale ha intervistato e recensito Dario Fo, con la mostra Lazzi sberleffi dipinti (Palazzo Reale di Milano, (2012); l'edizione romana della mostra Tiepolo Nero presso il palazzo della Calcografia di Palazzo Poli (Roma);

Ha recensito: Giorgio Celiberti, Guerrino Boatto, Riccardo Licata, Lazlo Licata, Vejdi Rashidov, Luciano Bellet, Lino Dinetto, etc... Per il magazine i.OVO si è occupato degli studi sulla fenomenologia (semiotica e semantica) legata al mondo delle mostre contemporanee, scrivendo articoli su: Biennale di Venezia - Il Palazzo Enciclopedico;  Antoni Tàpies - Lo sguardo d'artista.

Dal punto di vista museale si occupa dell'allestimento espositivo per la fotografia contemporanea. Seguendo i processi legati allo sviluppo culturale territoriale sviluppa concept destinati a mostre-immagine che possano promuovere il prodotto culturale di una qualsiasi azienda di settore. Dal 2014 al 2016 stato è ideatore e curatore del format espositivo e performativo CALL'ART (International Exhibition of Contemporary art in Venice) event partner ufficiale del Carnevale di Venezia.

Autore del saggio critico L'arte e la propria vocalità - silenzio o melodia? per il libro d'artista "Ascoltare Arte" a cura di G.T. Costantino (2014). E' stato membro di giuria in commissioni nazionali ed internazionali, tra le quali: IX Biennale di Firenze (2013); 51º, 52º e 53º Concorso Nazionale G.B. Cromer, AgnArte - Agna, Padova (2012-2016).

Importanti inoltre le sue collaborazioni che lo hanno portato a maturare competenze trasversali per mostre da lui stesso curate a Monaco di Baviera (Germania); così come la ricerca sugli allestimenti museali inglesi, avventa a Londra nel 2014. In primavera 2015 è curatore della mostra e del catalogo dal titolo "AWEN"  (Landshut-NiederBayern).

Curatore  - durante il periodo del Carnevale di Venezia 2016 - della terza edizione di CALL'ART dal titolo "LA CALUNNIA: la gondola dei folli", in memoria del basso bulgaro Boris Christoff all'interno dello SPAZIO BADOER del complesso monumentale della Scuola Grande San Giovanni Evangelista.

A maggio, cura la mostra 'Grand Tour contemporaneo: da Venezia alla Città Eterna', all'interno del prestigioso Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense a Roma ed iniziando la sua collaborazione come autore per la rivista MEMECULT.

Nel mese di agosto riceve l'incarico di 'associate curator' dall'Opera Theater of Pittsburgh (States), per la residenza di giovani artisti destinato al progetto dedicato ad Elena Lucrezia Cornaro Piscopia.

Il 24 maggio 2015 presso l'Ambasciata della Repubblica di Bulgaria a Roma, riceve il più alto riconoscimento, con distintivo d'onore, "Golden Age" da parte del Ministero della Cultura Bulgara ed avvia una intensa collaborazione con l'Istituto Bulgaro di Cultura a Roma.

Da novembre 2016 a giugno 2017  entra nella conduzione televisiva del ricco palinsesto di ARTE NETWORK, in onda su SKY 918 e sul digitale terrestre, canale 137.

A gennaio 2017 inizia, inoltre, la collaborazione alla redazione di progetti editoriali per  Artcom, tra i suoi saggi e contributi storico-critici si segnalano le seguenti pubblicazioni:

- DA DIALETTICA DELLE TENDENZE A VERIFICIA 8 + 1 (a cura di Willy Montini e Dorian Cara), con testi in catalogo di Gabriele Romeo e Nicoletta Pavan, Prearo Editore, Milano, 2017.

- A febbraio, cura  e presenta il libro d'artista eseguito dall'artista Agnese Ricchi dal titolo # TRAVEL'ART DIARY > CAPOEIRA QUILOMBOLA, presentandone  il video documentario 'REDEMPTION SONG' diretto con la regia di Cristina Mantis e prodotto da Emanuele Nespeca e Mario Mazzarotto. Cura il progetto di allestimento espositivo per le installazioni all'interno della Sala Azzurra e del Salone d'Onore. (Progetto realizzato in collaborazione dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, della Solaria Film, MovimentoIFilm, Prefeitura de Brejão).

- Curatore del Padiglione Bolivia Partecipazione Nazionale alla 57ª Biennale d'Arte di Venezia (2017), presso la Scuola dei Laneri di Venezia.

Gennaio 2017 - dal Museo Nacional de Arte, La Paz, in Bolivia - riceve la nomina e l'incarico da parte del direttore dell'ente, prof. José Bedoya (commissario nominato dal Ministero alla Cultura dello Stato Plurinazionale della Bolivia) di curare insieme a lui e Juan Fabbri il Padiglione della Bolivia in occasione della Partecipazione Nazionale alla 57ª Edizione della Biennale Arte di Venezia. 

Lecture > A luglio dello stesso anno è invitato ad insegnare, a Venezia, nel contesto di pratiche curatoriali presso l'ECA (European Cultural Academy).

In Piemonte, a settembre, cura la mostra: Filippo Staniscia: DA CARAVAGGIO A ROTELLA FENOMENOLOGIA CORPORALE TRA INDICE ED IMPRONTA, organizzata dal Comune di Perosa Argentina in collaborazione con l'Unione Montana delle Valli Chisone  e Germanasca.

Contributor Author e Copywriter del documentario dedicato a Vincenzo Cecchini, esponente dell'Arte Analitica, prodotto da ARTCOM PROJECT in occasione della mostra, VINCENZO CECCHINI ''TRITTICI'' 1972/1975 e ''FOTO-TRACCE'' 2015/2017, organizzata dalla Galleria Roberto Peccolo di Livorno.

Da novembre 2017, è docente di Fenomenologia delle arti contemporanee (triennio) presso l’Accademia Albertina di Belle Arti (Torino).

 

Contatti:

Gabriele Romeo - storico, critico d'arte, curatore 

BOLIVIA PAVILION > VENICE BIENNALE ARTE 2017  

Fondazione Fotografia di Modena

info@gabrieleromeo.it

g.romeo.critico@gmail.com

autore su MEMECULT

INSTAGRAM

PAGINA fb

Twitter:@Gabriele_Romeo

mob. +39 328 0079201